Comune di Milano, dopo le primarie di Salvini vertice della destra a casa La Russa. E si candida “young Tatarella”

Un pranzo chez Ignazio La Russa. In risposta alla Lega di Matteo Salvini che nel fine settimana ha lanciato le primarie per il sindaco di Milano. Martedì mattina il presidente del Senato ospiterà a casa sua un pranzo con i responsabili del centrodestra nel capoluogo lombardo per parlare del prossimo candidato a sindaco di Milano. E negli stessi minuti arriverà una candidatura inedita: alle 12 Pietro Tatarella, che non ha parentela con Pinuccio (storico esponente pugliese della destra italiana) e già consigliere comunale di Forza Italia, annuncerà la sua candidatura a sindaco di Milano. Lo farà con una conferenza stampa in cui presenterà le motivazioni della sentenza di assoluzione nell’inchiesta “Mensa dei poveri” e in cui lancerà la sua corsa a Palazzo Marino.

Anche di questo si parlerà nel pranzo convocato dal presidente del Senato a casa sua a Milano: invitati anche i responsabili dei partiti di maggioranza tra cui l’ex ministra di FdI Daniela Santanchè, Carlo Maccari (FdI), per la Lega Alessandro Morelli e Armando Siri, Alessandro Colucci (Noi Moderati) e Alessandro Sorte e Letizia Moratti per Forza Italia. La maggioranza di centrodestra è spaccata: La Russa sta spingendo per Maurizio Lupi, la Lega per l’europarlamentare Silvia Sardone mentre Forza Italia ha aperto alla corsa di Carlo Cottarelli con Azione. In realtà il nome di Tatarella piacerebbe anche a una parte di Fratelli d’Italia e di Forza Italia, di cui è stato consigliere comunale.

Tatarella si presenterà come vittima della giustizia perché era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta Mensa dei Poveri prima di essere stato assolto a gennaio con formula piena in primo grado e in Appello. Imprenditore del settore del legno e consigliere comunale azzurro, negli ultimi mesi si è riavvicinato al partito per la battaglia sul referendum della separazione delle carriere nonostante non fosse stato particolarmente difeso dagli azzurri dopo l’inchiesta.

Il vertice arriverà dopo i gazebo del fine settimana della Lega in cui sono stati lanciati i nomi di Sardone e dello stesso Salvini, senza grosso appoggio degli alleati.

L’articolo Comune di Milano, dopo le primarie di Salvini vertice della destra a casa La Russa. E si candida “young Tatarella” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Leggi su: Il Fatto Quotidiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *