Dal mito all’orrore: a teatro La Città dei vivi trasforma l’omicidio Varani in un ritratto spietato della nostra società

By Gabriele Gelmini

“Non attribuiamo i guai di Roma agli eccessi di popolazione. Quando i romani erano soltanto due, uno uccise l’altro”. È nel segno di questa affermazione di andreottiana memoria che debutta al teatro Fontana di Milano La città dei vivi, con la regia di Ivonne Capece, rielaborazione artistica dell’omonimo romanzo di Nicola Lagioia del 2020.

La storia è nota alle cronache: il testo affronta il caso dell’omicidio di Luca Varani, 23enne romano, adescato e poi torturato a morte da due ragazzi di buona famiglia, Marco Prato e Manuel Foffo, senza alcun movente specifico. Il romanzo non si limita alla cronaca, ma proietta segue…

Source: Il Fatto Quotidiano

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