“Zelensky investe nella guerra perché Putin ha tolto a Kiev la possibilità di prosperare”: l’analisi di Orsini a Paper Fest
“L’Ucraina è già un Paese distrutto, ha perso le sue regioni più ricche e strategiche e ha perso lo sbocco al mare quasi interamente”. A margine di Paper Fest, a Carrara, dove ha presentato “Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali”, Alessandro Orsini torna sugli esiti della guerra di Putin in Ucraina e rivendica le sue previsioni: “Non c’è bisogno di aspettare perché si verifichino, si sono già verificate”. Secondo Orsini, la Russia ha privato Kiev della possibilità di essere un Paese prospero attraverso i commerci. Da qui, sostiene, la strategia di Volodymyr Zelensky: “Tenere l’Ucraina dentro la guerra, o almeno dentro l’imminenza permanente dello scontro”, per continuare ad attrarre finanziamenti e investimenti dall’esterno.
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