“Era iniziato come un volo normale, si è trasformato in un’esperienza spaventosa”: aereo colpito da un fulmine poco dopo il decollo, il boato e il ritorno d’emergenza

Un forte boato, alcune scintille visibili dal finestrino e il ritorno immediato all’aeroporto di partenza. Momenti di tensione a bordo del volo UL606 della SriLankan Airlines che è stato colpito da un fulmine poco dopo il decollo. L’aereo trasportava oltre 200 persone, era partito da Colombo e diretto a Sidney.

Secondo quanto riportato dal Daily Mail e da diversi siti specializzati in aviazione, l’episodio è avvenuto nelle prime ore del 12 giugno. Alcuni passeggeri hanno raccontato di aver sentito un forte rumore e di aver visto scintille provenire dalla parte posteriore del motore sinistro. A quel punto i piloti hanno deciso di interrompere il viaggio e fare rientro all’aeroporto internazionale di Colombo invece di proseguire verso l’Australia.

Le immagini girate dopo l’atterraggio mostrano un danno alla sezione terminale del motore. Nonostante l’impatto del fulmine e il danno riportato dall’aeromobile, nessuna delle 207 persone a bordo e nessuno dei 16 membri dell’equipaggio ha riportato ferite.

La compagnia ha successivamente organizzato un altro volo per consentire ai passeggeri di raggiungere Sydney. L’aereo sostitutivo è partito alcune ore dopo e ha accumulato un ritardo superiore alle cinque ore rispetto all’orario previsto.

Tra i passeggeri c’era anche Kanchana de Silva, che a distanza di qualche giorno ha raccontato l’esperienza sui social: “Quello che era iniziato come un normale volo si è trasformato in un’esperienza inattesa e spaventosa“. La passeggera ha però elogiato il comportamento dell’equipaggio: “In quei momenti di incertezza, la professionalità, la calma e la dedizione dimostrate dal comandante e dal personale di bordo ci hanno dato fiducia e rassicurazione“.

De Silva ha inoltre sottolineato come i viaggiatori abbiano reagito con compostezza e come la compagnia sia riuscita a organizzare rapidamente una soluzione alternativa: “La cosa che mi ha colpito di più è stata la rapidità con cui è stato organizzato un altro volo, permettendoci di proseguire il viaggio e arrivare sani e salvi a Sydney”.

L’aereo coinvolto è un Airbus A330-243 entrato in servizio nel 2004 e equipaggiato con due motori Rolls-Royce Trent 772B. Sebbene l’episodio abbia attirato l’attenzione per le immagini del danno riportato dal motore, gli esperti ricordano che gli aerei commerciali sono progettati per resistere ai fulmini. In media un velivolo di linea viene colpito da una scarica elettrica una volta ogni uno o due anni.

Nella maggior parte dei casi la corrente attraversa la fusoliera e viene dispersa senza conseguenze per passeggeri e sistemi di bordo grazie alle caratteristiche costruttive dell’aereo. Dopo ogni impatto vengono effettuate ispezioni approfondite per verificare che non vi siano danni strutturali o componenti che necessitino di essere sostituiti prima del ritorno in servizio.

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