I morti rimangono con la bocca aperta, film di resistenze sulle tracce dei partigiani
“Cosa ci dicono i morti e perché difficilmente ci mettiamo ad ascoltarli? Continuamente ci dicono qualcosa… anche di questo nostro presente, un Piano fisso bianco”. Se lo chiede la voce narrante de I morti rimangono con la bocca aperta di Fabrizio Ferraro, il secondo titolo italiano inserito nel concorso Progressive Cinema alla 17ma Festa del Cinema di Roma: un testo filmico diverso e “oltre” tutto quanto normalmente si vede al cinema. Perché Ferraro è sostanzialmente un artista che utilizza il cinema all’intento di un percorso audio-visivo polifonico, costituito da tante domande e poche risposte. Così avviene che “i morti” segue…
Source: Il Fatto Quotidiano

