“Il nuovo Renzi, Schlein e l’anti-lingua, Trump primitivo”: Daniela Ranieri presenta a Paper Fest il suo “manuale di resistenza al linguaggio dei politici”
“Decodificare le strategie linguistiche della politica vuol dire ribaltare i rapporti di forza e ripristinare, in definitiva, la democrazia”. Alla terza edizione di Paper Fest di Carrara, Daniela Ranieri presenta “Ma come parli?!”, il suo “manuale di resistenza al linguaggio dei politici” pubblicato da Paper First.
Il libro attraversa le retoriche del potere: dal politichese della Prima Repubblica al “gentese” televisivo di Berlusconi, fino alla comunicazione costruita dagli spin doctor e consumata sui social. Ranieri passa in rassegna tra gli altri Meloni, Renzi, Schlein, Salvini, Conte, Trump: ognuno con il proprio lessico, i propri tic, le proprie tecniche di seduzione o manipolazione. Nel caso di Trump, dice, “la parola non rispecchia più la verità”.
Il risultato, dice Ranieri, è “divertente e disperante“: per scriverlo ha ascoltato ore di comizi, interviste e video. Dentro ci sono alcuni dei più eloquenti “elenchi” di Salvini, tra i quali l’autoritratto politico involontario più significativo è “quello del cibo di cui si è ingozzato”, commenta Antonio Padellaro nel presentare il libro: “Imperdibile”. È un libro divertente e disperante nello stesso tempo, che analizza e racconta il linguaggio e la retorica del potere per restituire consapevolezza e anticorpi alla cittadinanza.
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